Fu una bastonata dura per me. Ma poi, che farci? Continuai la mia strada, in mezzo alle trasformazioni del mondo, anch’io trasformandomi.
- Italo Calvino.
Se la felicità era lui allora poteva anche prendersi tutto. Poteva anche portarmi via, e tenermi con se. Lontano. Niente mi sarebbe mancato.
Se la felicità avesse avuto il suo volto, le sue mani, la sua voce, io non avrei chiesto nient’altro alla vita.
L’unico modo per andare avanti è andare avanti. Dire lo posso fare anche quando sai che non puoi.
Stephen King
(via modddy)
Vale più un minuto del tuo corpo
che tutta la somma delle mie ragioni.
F. Nietzsche
(Fonte: glass-and-glue, via s-t-o-n-e-y)
Io sanguinerei,
mi farei sanguinare le labbra pur di essere precisa in quello che dico e faccio.
Io,
perché io so che basta una parola, una piccola parola
a far piangere una persona per notti e notti intere.
Susanna Casciani
(via s-t-o-n-e-y)
non pormi tante domande.
Non sfiorare la mia mano
con i tuoi occhi buoni, fedeli.
Non seguirmi in primavera
lungo le pozzanghere.
Lo so: una volta ancora, nulla
verrà fuori da questo incontro.
Forse pensi: è per superbia
che non mi vuole amico.
Non la superbia-l’amarezza
tiene così alta la mia testa.
Bella Achmadulina
Ognuno nel suo sacco più nascosto ha serbato i gioielli perduti del ricordo,
amore intenso, notti segrete o baci permanenti,
il pezzo di gioia pubblica o privata.
Alcuni, libertini, collezionarono fianchi,
altri uomini amarono l’alba scavando ghiacci o cordigliere, locomotrici, numeri.
Per me la gioia fu condividere cantando,
elogiando, imprecando, piangendo con mille occhi.
P. Neruda
Io non sono come quella Musa
ispirata alla poesia da bellezze artefatte,
che usa come ornamento il cielo stesso
ed ogni beltà compara al suo splendore,
raggruppando in solenni paragoni
sole, luna, terra e del mar le ricche gemme,
i primi fiori dell’Aprile e quanto di prezioso
racchiude il firmamento in questa immensa volta.
Onesto in amore, permettete ch’io scriva il vero
e poi credetemi, il mio amore è bello quanto
il figlio di ogni madre, anche se non brilla
come quei lumi d’oro fissi nel firmamento:
lasciate esagerare chi ama frasi di grande effetto;
io non vanterò chi non intendo vendere.W. Shakespeare
Non mi piacevano i fine settimana. Tutti erano fuori per le strade.
Tutti a giocare a ping-pong o a falciare l’erba o a lustrare la macchina o in giro per i supermercati, per i parchi e per le spiagge.
Gente dappertutto.
Il lunedì era il mio giorno preferito. Tutti tornavano al lavoro e non mi toccava vederli.
C. Bukowski
(via modddy)
Mi sono vestito lentamente,
una camicia scura, un paio di jeans;
fa molto freddo e mi metto una giacca di panno nero con le scarpe grosse;
portafoglio, occhiali, orologio,
e giù in strada, un giorno come gli altri.
Di fronte alla prima vetrina la vertigine
mi assale e capisco che il freddo da evitare è un altro freddo,
che sono quasi nudo:
sono uscito come tante altre volte con tutto il cuore allo scoperto.
E. Gracia Trinidad
A noi
si addice
la
paura
della
tenerezza.H. Müller
Perdono, mi hanno risposto.
Ma io volevo, al contrario, parlare del rancore.
-Antonella Anedda
Abbiamo voluto cambiare il mondo
e ci siam ritrovati con la vita disfatta
ma la notte è stata bella
chi dice che l’amore è a perdere
ha già perso l’amore.
J. Prévert
“Me piaceno quele fojie ar vento,
buttate com’a casaccio e a’la rinfusa:
é la nostargia che tieni rinchiusa
ch’ha fatto capoccella ‘n momento.
Eppur’è propio ‘sta malinconia
che traspare da’le pennellate sciorte
a renne’ vive quele fojie morte
che ‘n zoffio de vento porta via.
Quele fojie tue so’ ‘n’allegoria
che m’ispira puro tenerezza
‘chè l’ammascheri sotto l’allegria
la nostargia che te porti ‘n còre:
la tiri fòri come ‘na carezza
drento ‘na sfumatura de colore.”
di Maria Aurora
Bellabarba